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Le origini di
Amalfi sono avvolte dalle nubi della leggenda. Numerose, infatti,
sono le leggende circa la fondazione della città: ad ogni modo tutte
hanno in comune l’origine romana. Ciò è dimostrato anche dai
rinvenimenti di resti archeologici di età imperiale, tra i quali il
ninfeo di una villa probabilmente edificata ai tempi dell’imperatore
Tiberio. Il toponimo “Amalfi” è, inoltre, di sicura estrazione
latina: esso, secondo la saga di origine principale, deriverebbe da
Melfi, un villaggio marittimo lucano abbandonato da alcuni profughi
romani nel IV d.C.; oppure potrebbe corrispondere al cognome di una
gens romana del I secolo d.C. (Amarfia).
A seguito delle incursioni germaniche del V secolo d.C. molti
profughi romani delle città campane ormai preda delle orde
barbariche si rifugiarono sui Monti Lattari e, dopo breve tempo,
diedero maggiore impulso al piccolo villaggio di Amalfi,
trasformandolo in una città, che era già sede vescovile nell’anno
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