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Il Palazzo reale
di Caserta fu voluto da Carlo III di Borbone, il quale, colpito
dalla bellezza del paesaggio casertano e desideroso di dare una
degna sede di rappresentanza al governo della capitale Napoli ed al
suo reame, volle che venisse costruita una reggia tale da poter
reggere il confronto con quella di Versailles, allora ritenuta il
non plus ultra delle dimore regali.
La reggia, definita l'ultima grande realizzazione del Barocco
italiano, fu terminata nel 1780, risultando un grandioso complesso
di 1200 stanze e 1790 finestre, per una spesa complessiva di
8.711.000 ducati. Nel lato meridionale, il palazzo č lungo 249 metri,
alto 37,83, decorato con dodici colonne. La facciata principale ha
26 colonne poste fra una finestra e l'altra.
Nel complesso, la reggia ricopre un'area di ben 47.310 metri. Oltre
alla costruzione perimetrale rettangolare, il palazzo ha,
all'interno del rettangolo, due corpi di fabbricato che
s'intersecano a croce e formano quattro vasti cortili interni di
oltre 3.800 metri quadrati ciascuno. |
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